Premio "Amnesty Italia 2010": ecco le dieci nomination!

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Gli artisti della scena musicale italiana, da sempre sensibili alle tematiche sociali, anche lo scorso anno hanno saputo farsi portavoce, più o meno consciamente, dei diritti umani; L'Associazione Voci per la Libertà e Amnesty International Sezione Italiana hanno selezionato le canzoni, edite nel 2009, che hanno toccato l'argomento nel modo più incisivo, quelle che, attraverso i testi, riescono a far riflettere sui diritti violati e sui principi fondanti della Dichiarazione universale.


L'analisi è stata lunga e travagliata, ma i dieci brani, da oggi candidati al Premio Amnesty Italia, soddisfano appieno entrambe le associazioni e vanno a toccare nodi salienti con i quali la nostra società si ritrova a confrontarsi: migrazione, pedofilia, guerra, autodeterminazione, prepotenza, razzismo, diversità e dignità. Ecco la lista:

1. “Carovane” - Sergio Cammariere
2. “Mio zio” - Carmen Consoli
3. “Anja del settimo cielo” - Grazia Di Michele
4. “Date a Cesare” - Dolcenera
5. “Parole che fanno bene” - Niccolò Fabi
6. “A sangue freddo” - Il Teatro degli Orrori
7. “Scappa” - Piotta
8. “Tancredi e Clorinda” - Radiodervish
9. “Non possiamo chiudere gli occhi” - Eros Ramazzotti
10. “Donna che parla in fretta” - Marina Rei

Nel corso delle prossime settimane una giuria di addetti ai lavori selezionerà il brano vincitore, che sarà annunciato ai primi di aprile e premiato sul palco di Villadose (Rovigo) in chiusura della XIII edizione di Voci per la Libertà (22/25 luglio 2010).

Ricordiamo che Il Premio "Amnesty Italia" è stato istituito nel 2003 e viene consegnato ogni anno all'artista che, attraverso una canzone pubblicata l'anno precedente, abbia saputo trattare con maggiore efficacia tematiche inerenti ai diritti umani e in particolare agli articoli contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Il riconoscimento è stato assegnato finora a Daniele Silvestri ("Il mio nemico", 2003), Ivano Fossati ("Pane e coraggio", 2004), Modena City Ramblers ("Ebano", 2005), Paola Turci ("Rwanda", 2006), Samuele Bersani ("Occhiali rotti", 2007), Subsonica ("Canenero", 2008) e Vinicio Capossela (“Lettere di Soldati”, 2009).

Pubblicata il 02/03/2010

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