Passogigante
L'assalto
di Max Sannella

copertina

Questo disco, “L’Assalto”, dei fiorentini Passogigante oltre ad essere il quinto lavoro discografico, è l’ennesimo attentato sonoro verso orecchi in cerca di silenzio e quieto vivere. Quello che la formazione mette on air è un tripudio a vacuum di funk, rock, elettronica quanto basta e una verve acuta e indagante che fa pensare e divertire all’istante, una mina innescata che esplode ogni qualvolta lo si vuole, ogni qualvolta che si ha bisogno di “high energy”.
Senza ombra alcuna a sminuire la tracklist, possiamo beatamente parlare di “intrattenimento” a 360 , uno di quei dischi che fanno “sonic bang” in virtù del gioco ritmico incessante con il quale distribuiscono la loro genialità sonora da fare arrivare a chiunque e comunque, suoni, dance, frenesie, snodabilità, sudori e mosaici sociali, un disco superstar che arriva come un’onda densa di mercurio per far smuovere, smuovere e ancora smuovere; anfitrioni della scena toscana, i Passogigante non deludono minimamente, la loro è una tranquilla “botta di vita” che prende quota e forza lungo una tracklist ricca di trombe, bassi folgoranti, shuffle e ambientazioni supersoniche che disconoscono limiti compositivi o stanche muscolari, tutto è una vertigine che pulsa incessantemente, che brilla altrettanto.
L’attenzione massima, oltre alle liriche azzeccatissime, va all’ascolto, ai timbri degli strumenti usati e dei cuori aperti e sinceri messi a contrasto del tutto, poi della capacità di questo ottimo lavoro di creare delle vere e proprie “sinfonie” assassine buone per cardiopalma e voglia di sbattersi, se ne interesserà il vostro lettore ottico, e allora si che il “bordello” è assicurato!


Pubblicato il 21/02/2014