?Alos
Matrice
di Francesco Cerisola

copertina

Stefania Pedretti, in arte ?Alos, già componente degli OvO e delle Allun, ritorna, a tre anni di distanza da Era, con un nuovo album solista. Il disco, pubblicato per la belga Cheap Satanism Records, si intitola Matrice, si suddivide in cinque capitoli e vede la partecipazione di Mai Mai Mai, Giovanni Todisco e Necro Deathmorth.
L'iniziale b>Ecate<, costruita su isolate note di chitarra (avvolte da affilati inserti elettronici), parte da lontano per risvegliarsi pian piano, appoggiandosi a una voce demoniaca che acquista sempre più forza. Il cantato furioso di Luce/Tenebre, invece, in primo piano rispetto alle compresse distorsioni di chitarra, apre al feroce soffocare dell'angosciata e tormentata Ignis Red Elixer. Matrice, infine, procedendo inesorabile sotto i colpi di batteria, genera violente oscurità in grado di risucchiare l'ascoltatore, cedendo spazio all'opprimente desolazione delineata dagli oltre dodici minuti della conclusiva Hyle.
Il nuovo disco di ?Alos genera, come in fin dei conti ci si aspetta, un profondo senso d’inquietudine e paura. I cinque pezzi proposti, infatti, sprofondando nel mondo degli istinti più primordiali e oscuri, danno vita ad atmosfere ed emozioni tanto terribili quanto affascinanti. Se non avete mai avuto modo di ascoltare qualcosa di ?Alos, questo disco potrebbe rappresentare l'occasione giusta per provare, se siete fan da tempo, invece, sappiate che non ne rimarrete delusi.
Un album decisamente sostanzioso.


Pubblicato il 30/03/2015



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