Senhor Mutrìo
Monte Cuccio n.5
di Carmine Della Pia

copertina

Un disco evocativo e ispirato quello dei Senhor Mutrìo. Il trio palermitano composto da Samuele Spilla (voce), Antonio Mancino (basso) e Dario La Neve (batteria e percussioni), concentra in Monte Cuccio n.5 gli ingredienti principali della propria terra d’origine: calore, ispirazione, nostalgia. Dieci pezzi (più una bonus track) che uniscono con bravura blues e funk, creando, a tratti, una trama bossanova affascinante e coinvolgente.
Alla canzone Senor Blues di Horace Silver è ispirato il nome della band, adattato in siciliano con il termine “mutrìo”, che indica la nostalgia intesa come saudade. Viaggi, guerre quotidiane e amore, queste le tematiche principali del disco, che, se da un lato intrattiene in modo piacevole dal punto di vista musicale, dall’altro presenta qualche incertezza quando ci si focalizza sul cantato. La voce di Samuele Spilla, seppur gradevole e senza particolari stonature, non sempre si rivela all’altezza della situazione rispetto alla trama musicale che, al contrario, risulta talvolta impeccabile (Enea e Monte Cuccio n.5 su tutte). Il primo lavoro del trio siciliano mescola sonorità latine a lunghi assoli blues, dando il meglio di sé proprio quando si focalizza su quest’ultima strada.
Nel complesso, un lavoro ben suonato e piacevole da ascoltare, ma che non sfrutta pienamente il suo potenziale scegliendo una strada ben precisa. Da segnalare l’ultima traccia, La Via In Blues, con un assolo finale inappuntabile che porta dritti a una bonus track degna di nota: Mistreatin’ Baby, che chiude l’album nella migliore tradizione blues-rockabilly.


Pubblicato il 08/12/2016