Moostroo
Musica per adulti
di Davide Cosentino

copertina

Il trio orobico ex Jabberwocky, dopo l’interessante omonimo esordio del 2014, consolida la propria proposta: Musica per adulti è un disco completo, maturo, profondo ed emozionale. Riducendo il volume delle pelli, scarnificando le corde del basso ed elettrificando una chitarra classica i nostri ottengono un suono grezzo ed essenziale, umido, sudato, sporco; che però risulta poetico e romantico, oltre che terribilmente malinconico.
Ascolto dopo ascolto si rischia davvero di innamorarsi di un disco che parla d’amore e di morbosità dei sentimenti, quelli che ci azzannano la vita nel suo evolversi. Un lavoro che non segue uno stile definito, passando da un cantautorato post-decadente (Meteora) al post-punk di Spolpami, Oblio ed Ostinato amore, tra lontani echi di CCCP e Afterhours, ma che alla fine (dello stile) non ne ha proprio bisogno: non ci sono cali di tono, bensì un filo sensoriale evidente che accompagna i dieci brani e non svanisce mai, e tutto suona “naturalmente” bene. Cadavere è una ballad new wave “da brividi”, Usura un marcio post rock di provincia con una chitarra southern a dir poco mirabolante.
E quindi bravi i Moostroo, sicuramente tra le migliori uscite dell’anno, anche se siamo appena a febbraio.


Pubblicato il 10/02/2017