Ofeliadorme
Secret Fires
di Davide Cosentino

copertina

Disco contorto ma che vi stordirà dopo qualche ascolto se saprete farvi trasportare dal magnetismo etereo di cui è sano portatore, Secret Fires (Al-kemi records/Alabianca) è la dimostrazione che non esiste più alcuna barriera tra le produzioni nostrane e quelle internazionali, almeno in campo electro-dream-synthpop.
La produzione di Howie B fa ovviamente la differenza, contestualmente al netto miglioramento dei tappeti elettronici e delle chitarre a supporto della voce di Francesca Bono rispetto al passato, riempiendo il sound come solo una mano sapiente ed esperta sa fare. Si esalta di notte il sound degli Ofeliadorme, tra soffuse nenie (Alone with the stars) e ispirati richiami alla migliore Kate Bush (Body prayer). Notevoli passi avanti rispetto alle releases precedenti nonostante alcuni brani rimandino a esse in modo evidente (Black Black Black), abbassando di tre quarti di punto il giudizio complessivo. In evidenza: My soldiers, Birch, Visions, Hairbrushing.
Un gradino prima del capolavoro?


Pubblicato il 18/06/2017



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