Utveggi
Altri Mondi
di Davide Cosentino

copertina

Li avevamo lasciati con l’omonimo frizzante debutto e il successivo tour nel Sol Levante e li ritroviamo freschi di seconda uscita, Altrimondi, su Almendra Music, dopo poco più di un anno solare. Nel frattempo sono riusciti a trovare il tempo anche per fare un salto ad Italia’s Got Talent (!).
Un fiume in piena gli Utveggi, con il loro funk rock ultracontaminato; ma purtroppo la componente “nippofolk” non si smarca dall’essere semplicemente una sorpresa e ha bisogno di una struttura melodica lineare per centrare il bersaglio (Disadattitudine). Casuali similitudini con il death rock dei seminali finnici Mindriot,quando la voce si lancia su timbriche quasi gutturali, premiano la parte più rock-oriented di questo disco (Altrimondi, Mutaforma, Agghiriccàgghiriddà, Aceto’s road su tutte), marcando una divisione strutturale con il resto del materiale. Sarà forse lo space rock della titletrack la direzione giusta da seguire? Punk quel tanto che basta da stampare il ritornello in testa, meritando una menzione di rilievo.
Una produzione all’altezza della situazione e una pregevole sinergia strumentale confermano lo stato di ottima salute dei nostri, chiamati inevitabilmente e cinicamente a scegliere tra l’essere se stessi, poliedrici e giullari, e qualcosa di più definibile commercialmente.


Pubblicato il 19/07/2017