Afu
Great Weather No Crowds
di Carmine Della Pia

copertina

La lunga strada che porta alla pubblicazione del primo disco è spesso costellata da cambiamenti e indecisioni, e di questo gli AFU ne son certi. Great Weather No Crowds arriva a più di dieci anni dalla formazione della band alternative rock torinese. Qualche demo e anni a calcare i palchi di tutta Italia prima che il gruppo focalizzasse nitidamente realmente la propria direzione artistica, e, anziché sgomitare pur di giungere alla prima agognata prova in studio, ci si è messi a lavoro per restare quanto più possibili fedeli a sé stessi. E ci son riusciti bene.
Dolores fa già capire il mood, schitarrate e suoni ruvidi che ben si adattano a fare da apripista. Il sound energico della band si rifà certamente a una lunga tradizione alternative rock di fine anni ’90, attingendo qua e là dal bacino post grunge; ma certi episodi pop rock non sono niente male (Chantal, Ain’t It Funny). Il disco prosegue senza particolari traumi alternandosi tra riff energici e altri capitoli più melodici, convincendo, forse, maggiormente in questi ultimi frangenti (Ballad For The Sun ricorda gli Incubus di inizio 2000).
Buona la prima, ma chissà che la seconda non possa riuscire ancora meglio.


Pubblicato il 07/09/2017