Andrea Poggio
Controluce
di Davide Cosentino

copertina

Forte dell’esperienza con i Green Like July Andrea Poggio rilascia per La Tempesta Dischi il suo materiale solista nel’album Controluce. Nove tracce di pop elettronico confezionato alla grande da nomi illustri della scena quali Eli Crews (tUnE-yArDs e Yoko Ono) e Greg Calbi (John Lennon, Bob Dylan e David Bowie), con Enrico Gabrielli ai fiati oltre che agli arrangiamenti e Sebastiano De Gennaro che si occupa delle percussioni.
Un raffinato set di musica d’avanguardia, seppur legata a doppia mandata con mezzo secolo di tradizione cantautoriale e sperimentale italiana; stilisticamente devoto al repertorio di Baustelle e Blu Vertigo, con analogie antropologiche con il primo Battiato. Poggio risulta però credibile, mai banale e derivativo ma in possesso di un’attitudine personale vincente, quasi scenografica, la cui dimensione audiovisiva si riflette a tutto tondo nel minimal e nella art rock più classici.
Apprezzato recentemente dal vivo in occasione della presentazione del disco riesce a mantenere alto l’interesse dell’ascoltatore dimostrando una più che autorevole personalità. Su tutte Vento d’Africa,Mediterraneo, Miraggi metropolitan e Fantasma d’amore.


Pubblicato il 29/11/2017