Francesco Serra
Untitled
di Carmine Della Pia

copertina

Un disco strumentale, essenziale, decisamente atipico già dal titolo, anzi, dal non titolo. Untitled, di Francesco Serra, presenta due soli brani, A e B, oniriche tracce strumentali in cui gli unici elementi presenti sono, a ritmi alterni, chitarra elettrica e rullante. Un piccolo viaggio fatto prettamente di visioni; e non stupisce che al mastering ci sia Gianmaria Aprile, già al lavoro con i Luminance Ratio, realtà psichedelica da cui il sound di Serra sembra attingere particolarmente.
Untitled è stato registrato in presa diretta su un multi traccia a cassetta, nessun altro effetto aggiunto. L’autore, cagliaritano trapiantato a Bologna, deve la sua impronta visionaria sia agli studi (è laureato in Cinema al D.A.M.S.) sia alla sua fattiva collaborazione con “Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia” (sue le colonne sonore di documentari come Il Treno va a Mosca e Tutte le anime del mio corpo). Qui, ovviamente, difettando l’elemento puramente visuale, il solo ascolto del disco potrebbe risultare oltremodo ostico, per quanto le tracce rimangano coinvolgenti nella loro essenzialità.
L’ascolto di Untitled resta, comunque, un ottimo pretesto per scoprire il musicista e approfondire il suo lavoro, che unisce suono, musica, fotografia e video, creando un immaginario corale e completo.


Pubblicato il 19/12/2017