Blue Cash
When She Will Come
di Vittorio Lannutti

copertina

Esordio esplosivo per questo quartetto acustico devoto a Johnny Cash e a tutti i suoi figli, legittimi e illegittimi. Rockabilly e country, infatti, rappresentano soltanto uno spunto, una base di partenza, per i Blue Cash, dato che da lì in poi il combo friulano si lascia scivolare verso altri generi, stemperando oltremodo la derivatività che puntualmente è in agguato in questi casi.
Tuttavia, i controtempi sincopati e scoppiettanti di brani come The End, Junkie Man e Message To A Friend dispensano una carica rock che non ha niente da invidiare ai fasti del rockabilly tradizionale. Tra i punti di riferimento della band sono da annoverare altri grandi padri del rock internazionale: i Led Zeppelin che fanno capolino in Maledetti Cash o il buon Bob Dylan mimetizzato tra le note di Jenny Doin’ The Rock. Nel carrello della spesa anche il charleston miscelato con il country della frizzante The Gift, le cromature jazz di Do It For Nothing e le svisate chitarristiche di Stay With Me.
Insomma, dubito che vi possiate annoiare con i Blue Cash.


Pubblicato il 19/01/2018