Gang
Dalla polvere al cielodi Vittorio Lannutti

Dopo venticinque anni di carriera e di sudatissimi concerti nei più remoti angoli d’Italia la Gang dei fratelli Severini si è finalmente decisa a pubblicare il suo primo disco dal vivo. Si tratta di un doppio cd con ventuno brani registrati tra il 2000 ed il 2004, durante la lunga tournèe, successiva a “Controverso”, l’ultimo album di inediti registrati dalla band marchigiana.. “Dalla polvere al cielo” è un cd per feticisti, a partire dai numerosi oggetti fotografati nella copertina e nel booklet che fanno chiaro riferimento al loro background socio-politico-culturale-musicale. È come se i Gang con questi oggetti comunicassero ciò che sono, vale a dire sempre e comunque dei rocker comunisti ed antagonisti, come le loro canzoni del resto, da Socialdemocrazia a Colpevole di ghetto, passando attraverso le immortali e sempre da brividi Le radici e le ali, Oltre e Comandante (doveroso omaggio a Marcos). È vero, forse si sente la mancanza di Bandito senza tempo, ma in compenso i fratelli Severini hanno inserito una travolgente I fought the law ed una tiratissima ,Dante di Nanni, inno antifascista degli Stormy Six.
Le registrazioni non sono sempre impeccabili, ma in fondo i Gang non hanno una coscienza punk? Quindi va bene anche così, anche perché questa è sicuramente la migliore formazione dei Gang, con Paolo Mozzicafreddo ancora in formazione, cui il disco è dedicato.
Le registrazioni non sono sempre impeccabili, ma in fondo i Gang non hanno una coscienza punk? Quindi va bene anche così, anche perché questa è sicuramente la migliore formazione dei Gang, con Paolo Mozzicafreddo ancora in formazione, cui il disco è dedicato.
Pubblicato il 29/07/2010
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