I Ministri
di Federica Dell'Isola

Monk - Roma
16 Dicembre 2016

Purtroppo non so suonare nessuno strumento e sono francamente molto stonata, però se fossimo in un mondo perfetto, sapessi azzeccare tre note in croce e facessi parte di una band, vorrei festeggiare i 10 anni di attività con un tour celebrativo sparando musica al volume più alto possibile.
Ovviamente questo non è un mondo perfetto e io continuo ad essere stonata ma ho potuto quantomeno partecipare a un tour celebrativo dei dieci anni di attività di una band esattamente come vorrei che fosse il mio.
Il 16 ed il 17 dicembre al Monk di Roma I Ministri hanno infatti portato il loro tour “10 anni bellissimi” proprio per festeggiare l’anniversario dell’uscita del loro primo album I soldi sono finiti con due concerti che hanno dimostrato come in questo lasso di tempo la band milanese sia cresciuta rendendo i propri live uno spettacolo di ottimo livello.
Il concerto si apre con La mia giornata che tace e il ritmo continua a salire sino a I soldi sono finiti, che fa accendere definitivamente il pubblico; da questo momento i volumi, la grinta della band e la partecipazione dei presenti non potranno che aumentare esponenzialmente. Davanti al palco si crea anche il più classico dei pit mentre le persone più “tranquille” intorno si stringono, cantano e saltano.
Lo show prosegue con La sacra quiete della sera, poi con Il mio compagno di stanza e Le mie notti sono migliori dei vostri giorni. Ma è con Non mi conviene puntare in alto che il concerto raggiunge il suo apice. Se il brano suona bene su disco dal vivo è a tutti gli effetti una bomba atomica, e il concerto diventa esattamente il concerto che vorrei: il pubblico non si contiene più, trema il pavimento per i salti, tremano i muri per i bassi, i volumi sono altissimi e davanti al palco si genera un turbinio di canti, urla e sudore. Bellissimo!
Si passa quindi ai bis, che si aprono con La piazza in versione acustica e si sviluppano poi con Ma chi ha detto che non c'è di Gianfranco Manfredi e Pablo di Francesco De Gregori. Di nuovo sul palco con È meglio se non lo sai, Diritto al tetto (unico brano tratto da un altro album - Tempi Bui del 2009) e il congedo di Abituarsi alla fine.
Non avrò mai la mia band ma ho avuto il mio concerto.


Pubblicato il 19/01/2017