La carica degli ottoni
di Antonio Belmonte

L'ultima fatica del Gomalan Brass Quintet, "Moviebrass (Naxos)", dal 12 Marzo è in tutti i negozi di dischi.
Se esiste una formula vincente per divertire con la musica classica, questa risponde al nome di Gomalan Brass Quintet.La ricetta è semplice ma infallibile: da una parte, si prendono cinque raffinati musicisti, prime parti nelle più prestigiose orchestre d’Italia e dotati di un’irresistibile verve comica e, dall’altra, i brani più importanti del repertorio musicale “colto ", si shakera il tutto e si serve ben freddo alle più esigenti platee del mondo.
“Moviebrass (Naxos)” quarto progetto discografico del quintetto, stavolta dedicato alla musica da film, a pochi giorni dalla sua uscita, lo scorso mese di settembre, diventava l’album più scaricato su www.classicsonline.com. Ora che è disponibile su iTunes, Amazon, Jpc e ArchivMusic, e dal 12 marzo in tutti i negozi di dischi, ci si aspetta un bis con fiocchi, in attesa del dvd-documentario contenente i live di Piacenza e Lodi di prossima uscita, andato in onda nei mesi scorsi in anteprima su Classica, canale 728 di Sky. Il disco verrà presentato il 24 giugno a Torino (ore 18, Fnac di via Roma) e il 28 giugno a Milano (ore 21, Feltrinelli di piazza Piemonte).
Sono ventotto le tracce che i Gomalan, hanno registrato per Naxos. Aprono il cd le trascrizioni per quintetto d’ottoni curate da Marco Pierobon di “West side story”, basate sulla versione orchestrale delle “Symphonic Dances” e quelle di Stephen McNeff di “Adagio for strings, op. 11” di Samuel Barber. Cuore del disco è la sezione “Space Brass”, otto tracce nelle quali celebri musiche di Jerry Goldsmith, John Williams e David Arnold riecheggiano nelle suggestioni cinematografiche create dagli ottoni dei Gomalan. Chiudono l’album infine “chicche” dai cartoon “The Simpsons” e “Lupin III”, le cui colonne sonore vengono arrangiate in modo che gli ottoni ricreino effetti tipici degli archi come pizzicato e glissando.
Grande attesa anche per “Aida”, fiore all’occhiello del repertorio dei Gomalan, che debutterà a gennaio 2011, rinnovata dalla regia di Sabrina Morena. Il progetto Aida è la grande sfida che il Gomalan Brass Quintet lancia all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Amonasro. Non per ridicolizzare un capolavoro, ma al contrario per renderlo fruibile e comprensibile a chi non lo conoscesse (bambini compresi) o per farlo apprezzare ancora di più a chi ne sapesse già decodificare linguaggio e intenzioni. Quattordici deliziosi arrangiamenti per quintetto d’ottoni (tra cui preludio, marcia trionfale, arie e duetti), collegati tra loro con dialoghi che, a mo’ di recitativo, chiariscono i contenuti delle arie e orientano l’ascoltatore nella fitta trama della vicenda.

I Gomalan vi aspettano sul web agli indirizzi:
http://www.gomalanbrass.com
http://www.youtube.com/gomalanbrass


Pubblicato il 26/05/2010