Gomalan Brass Quintet alla conquista del mondo
di Antonio Belmonte

GOMALAN BRASS QUINTET – WORLD TOUR 2011


Dopo i successi discografici del 2010, il quintetto d’ottoni made in Italy più cliccato sul web debutta con una particolarissima "Aida" e parte alla conquista del mondo con il suo spettacolo “musicomico”.
Dopo un 2010 intensissimo il Gomalan Brass Quintet, alias Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba), inizierà il tour mondiale 2011 che toccherà ben sette paesi. E sarà l’Italia ad ospitare le prime date, in particolare Fiorenzuola (9 gennaio), che segna il grande debutto del progetto “Aida”, e poi Verona (10 gennaio), Vicenza (12 gennaio), Messina (4 febbraio), Cagliari (8 aprile), Trieste (9 giugno). Seguita dalla Francia (Limoux 29 aprile), dalla Finlandia (Lieksa, 28-29 luglio) e dalla residency orientale che vedrà il quintetto impegnato per il secondo anno consecutivo in Giappone, Corea e Taiwan e ancora date in via di definizione per la seconda metà dell’anno.
Lo spettacolo del Gomalan Brass è molto più che musicale: richiede al pubblico partecipazione in cambio di sano divertimento, può passare da Gabrieli a Berio, dall’opera lirica al tango, dai cartoni animati alle colonne sonore cinematografiche, dal teatro al cabaret, sa emozionare e far ridere di gusto. E lo sa bene il popolo del web che affolla gli spazi online del quintetto: più di 22.000 accessi, 651.000 visualizzazioni e 767 iscritti sul canale youtube e, divisi tra pagina e gruppo ufficiali, più di 4000 contatti su Facebook.
Questi cinque ragazzi d’oro, prime parti in importanti orchestre italiane, si sono guadagnati in undici anni (il gruppo nasce nel 1999) non solo la stima della critica e del loro ormai sempre più numeroso pubblico, ma anche degli illustri direttori con i quali hanno collaborato: Metha, Muti, Maazel, Pretre, Sinopoli, Giulini, Baremboim, tra gli altri. Fregiato a soli due anni dalla sua formazione dal primo premio al concorso internazionale per gruppi d’ottoni “Città di Passau”, il Gomalan Brass Quintet ha conquistato il favore dalla stampa internazionale, che si è espressa in termini di “fiati effervescenti” (Il Resto del Carlino), di “livello assolutamente eccezionale” (Passauer Neue Presse), di “divertimento e virtuosismo con impeccabile controllo e grande sensibilità” (Il Mattino). Dal canto loro i colleghi non sono stati da meno: “è il quintetto d’ottoni più affascinante che io abbia mai incontrato” (Roger Bobo, USA), “susciteranno in voi ogni emozione che siate in grado di provare” (Vince Di Martino, USA), “l’Italia deve essere fiera di voi” (Froydis Ree Wekre, NOR). Marmoreo il punto di vista di Zubin Metha che li ha definiti: “un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune”.


Pubblicato il 07/01/2011