Le Maschere Di Clara
Anamorfosi
di Vittorio Lannutti

copertina

Sono anni ormai che in Italia noise, progressive e musica classica si incrociano nei percorsi di alcuni gruppi musicali, ma difficilmente ci eravamo imbattuti in un disco come questo, capace di amalgamare i generi in modo eccitante. Il trio veneto parte avvantaggiato in virtù di una formazione classica che facilita la ricerca musicale. Insomma, obiettivo raggiunto, soprattutto grazie al modo in cui il gruppo elude abilmente la monotonia cui spesso, per sua natura, è destinato il progressive. Ospite in un paio di brani è Nicola Manzan, alias Bologna Violenta: nella straniante e zappiana Acheronte, supportata da un violino maestro di tensione, e in Piombo, nella quale quello stesso violino addolcisce ondate di caldo rumore. Le maschere di Clara non si negano infine né epiche cornici, come nella Sonata in re minore, né momenti di ansiogena tensione come in Porpora.
“Anamorfosi” rimane un disco senza dubbio intrigante, una delle produzioni migliori di questo 2011 che ci saluta, nonostante la debolezza della parte lirica, talvolta forzata oltre misura.


Pubblicato il 27/12/2011