Sixty Miles Ahead
Millions of burning flames
di Vittorio Lannutti

copertina

A due anni dalla loro nascita e ad uno dall’EP d’esordio i milanesi Sixty Miles Ahead pubblicano il loro primo full lenght. Dopo un 2012 intenso fatto di concerti il quartetto milanese allestisce tredici tracce inchiodate alla NWOBM e all’hard rock melodico. Bravi davvero ad amalgamare le istanze tutte borchie e sudore che affratellano Regno Unito e USA. Emergono, infatti, sia spunti degli Iron Maiden più ispirati sia degli Aerosmith più datati, miscelati all’immancabile hard-blues aggressivo e polveroso di gente come gli ZZ Top.
Infuocato e implacabile come uno schiacciasassi il quartetto meneghino spacca piacevolmente i timpani a forza di batterie possenti, frustate su 6 corde, bei bassi pulsanti e una voce in grado di graffiare e accarezzare al contempo.
Sono giovani, con tanta grinta e sanno suonare. Cosa volete di più?


Pubblicato il 04/05/2013