Fedora Saura
La via della salute
di Paolo Bartaletti

copertina

È probabilmente il teatro la chiave di lettura del nuovo lavoro dei Fedora Saura; teatrale è il modo con cui il frontman Miladinovic declama i propri versi, il Teatro degli Orrori sbuca da ogni angolo e sullo sfondo, nemmeno poi tanto nascosto, c'è il Teatro Canzone del compianto Gaber. Solo che del gruppo di Capovilla manca l'esplosività sonora, vivendo il combo ticinese per lo più di una struttura scheletrica di rock minimale, del Maestro milanese, invece, manca la debordante intelligenza artistica e il carisma impareggiabile ed anche i testi portati in scena, all'apparenza colti ed intriganti, a ben vedere parlano di poco (con stile, questo va riconosciuto).
Il risultato è comunque un qualcosa di sicuramente originale che emerge dalla palude del conformismo urlando a squarciagola la "via della salute" e colpendo soprattutto con i quasi venti minuti di Ex Europa samba, omaggio alla danza in tre atti.
Lavoro coraggioso e forse incompiuto, ma d'intento senz'altro lodevole.


Pubblicato il 05/08/2014