Addio Proust!
Non ho mai perso il controllo
di Federica Dell'Isola

copertina

Gli Addio Proust! Sono un trio fiorentino estremamente coraggioso. Lo si nota già dalla formazione piuttosto scarna (chitarra/voce, basso e batteria), lo si nota dalla loro voglia di cercare di spaziare fra i diversi generi musicali e anche dal titolo del loro primo lavoro Io non ho mai perso il controllo. In realtà, forse, però il loro coraggio si spinge un po’ troppo avanti. Il disco, infatti, tocca i più diversi generi musicali, ma l’idea che rimane è quella che si stia ascoltando il primo lavoro di una band che deve ancora capire quale strada voglia intraprendere.
L’apertura del disco è affidata ad A.P. brano che sin da subito permette di capire quelli che nel corso dell’intero disco saranno i punti fermi della band, ossia testi evocativi di immagini degne di un quadro surrealista e scanditi in modo quasi ripetitivo dalla voce battente di Mattia Gonelli.
I ritmi, quindi, passano dal grunge di Macello al rock alternative italiano, che ricorda un po’ i Marlene Kuntz, di Bove, passando per il britpop di Sulla coda di Novembre, arrivando sino all’elettronica in stile Radiohead di Film, la quale francamente ricorda quasi un pochino troppo “Just”; però nessuno degli esperimenti sembra riuscire a sufficienza.
Le idée però non mancano, e anche i testi sembrano a loro modo promettenti: apprezzabile soprattutto la tendenza a convertire in musica un certo surrealismo in stile Dalì.
Tuttavia manca sempre quell quid in più, un filo conduttore che permetta all’ascoltatore di capire con chiarezza quale sia il messaggio che gli Addio Proust vogliono veicolare con questo loro disco d’esordio.
Per quanto sia pacifico che il lavoro dei musicisti vada sempre rispettato e che, come già anticipato, ai ragazzi toscani vadano riconosciuti un grande coraggio e il merito di non essersi fossilizzati su un solo genere musicale, rimane la convinzione che il lavoro da fare per individuare una strada artistica più personale sia ancora molto.


Pubblicato il 18/01/2017