Edoardo Chiesa
Le nuvole si spostano comunque
di Paolo Bartaletti

copertina

Il nuovo lavoro di Edoardo Chiesa è volutamente minimale; un cantautorato fatto di voce, chitarra e poco altro, nel solco della più ispirata canzone d’autore all’italiana; e qui sta il problema! Questo genere musicale è stato ampiamente sviscerato in ogni suo più remoto anfratto da decine di anni, ed è peraltro più che giusto rendere i dovuti onori ai vari De Andrè, De Gregori ecc., ma oggi non può essere semplicemente riproposto, ora come allora, senza quella spinta propositiva della novità che attualizzi il tutto al contesto.
Le (belle) scritture di Chiesa difficilmente potranno raggiungere il pubblico dei suoi coetanei, mentre gli altri - come il sottoscritto - hanno ormai da tempo le orecchie sature di un cantautorato da clichè. L’album risulta comunque di gradevole ascolto, con Il filo su tutte, con quella voce “roca” che si presta al caso, ma per una benché minima novità rivolgersi altrove.


Pubblicato il 22/02/2018