Kerouac
Ortiche
di Vittorio Lannutti

copertina

Kerouac è il nickname del ventunenne Giovanni Zampieri il quale, nell’arco di ben quattro anni, ha maturato e composto questi nove brani. Studente in sociologia, il giovane cantautore padovano prova a innervare il suo songwriting con alcune chiavi di lettura afferenti alla disciplina che sta studiando, ma non sempre approfondendo come ci si aspetterebbe. I brani di Ortiche, infatti, palesano evidenti agganci generazionali che non oltrepassano però la soglia di una certa giovanilistica apocalitticità, pur se, in alcuni frangenti, risultano per certi versi intriganti e pertinenti (Graffiti, Capolinea, Rifugio).
Dal punto di vista musicale la resa risulta piuttosto altalenante in quel suo incerto barcollare tra electro-pop, trip-hop e ambientazioni urbane, spesso penalizzato da talune forzature o eccessive enfatizzazioni (Antartide, Angie).
Un debutto genuino, sì, ma riuscito solo per metà.


Pubblicato il 22/02/2018