Colla
Proteggimi
di Davide Cosentino

copertina

Il carrilon che introduce Vicenza - opener in chiave alt-rock, dalle facili ma precise schitarrate, di Proteggimi - scandisce i passi di un'ideale malinconica ultima chiamata al risveglio che i nostri appellano alla loro città. “Vicenza svegliati, che facciamo l’amore, Vicenza provaci che stasera si muore”, cantano i Colla: Simone Pass dei Polar From The Masses, Davide Prebianca degli Oltrevenere (entrambi già recensiti su questi schermi - ndr) e Mauro Poli dei Soyuz, con la supervisione di Andrea Spazza dei Derozer al banco e Luca Sammartin al mastering.
Un classico disco di indie-rock italiano, senza fronzoli e pretese, diretto e preciso nel suo suono naturalmente grezzo che ne incarna quindi la sua chiave di lettura. Fine novembre, Accadrà qualcosa, la punkeggiante Non sono indie si fanno ascoltare piacevolmente; Chiedilo ai Ramones è infine l'episodio - decisamente pop rock - più orecchiabile e allegro.
In sostanza, un capitolo discografico che se ne frega del tempo e delle mode e che gioca le sue carte su un'orecchiabilità retrò, di certo non campione di originalità ma sicuramente di personalità.


Pubblicato il 15/10/2018