The Taan Trio
Live at Easy Nuts Lab
di Davide Cosentino

copertina

Produzione italo-newyorkese, in sinergia tra Felmay - storica etichetta indipendente torinese specializzata in world music, etnica e sperimentazioni mistico-tribali - e Chants Records - dedita al jazz-rock transnazionale e non solo - Live at Easy Nuts Club il nuovo disco di TAAN, acronimo di Turra Alberto Amedeo Nazzareno. Chitarrista eclettico che per l'occasione si avvale della pregevole collaborazione del bassista William Nicastro e di Stefano Grasso dietro le pelli. L'effettiva presa diretta presso lo studio di Roberto Zanisi la cartina di tornasole del progetto di Turra: electro-meccanica dell'improvvisazione, metafisica del suono. Free-rock, jazz-rock, interplay (lo chiamano cos); qui si fa prima a fregarcene seriamente delle definizioni, conta solo il flusso continuo che intercetta i neuroni e li accompagna in un viaggio al di l di ogni inimmaginabile territorio.
Sabbia e deserto, dune e foreste tropicali: su queste note siete autorizzati a chiudere gli occhi e dedicarvi a voi stessi (Darvish, Trevor), incarnando i fantasmi di gangsters seduti al tavolo di Francis Turatello, sorseggiando Stock 84 in una bisca anni '70 (Andrea Rainoldi, Cellule), o di Konrad Zuse e John Atanassof al lavoro sulla memoria rigenerativa (Black Madonna).
Raffinato ed evocativo come pochi, solo all'apparenza per intenditori.


Pubblicato il 26/02/2019