Giuseppe Libé
Le Vite Di Tanti
di Paolo Bartaletti

copertina

Esordio sulla lunga distanza per il cantautore piacentino Giuseppe Libé, che perň, a dire il vero, di cantautorato ne ha ben poco, girando piuttosto tutto intorno a un rock classico all’italiana - urlato contro il cielo di ligabuiana memoria - con poche deviazioni, se non di matrice pop, e con qualche vezzo elettronico.
I versi, come da titolo, vanno a sbirciare dentro una varia umanitŕ con testi semplici e diretti, senz’altro apprezzabili nelle intenzioni, meno nella poetica. La parte migliore arriva sicuramente con le ballate Aria nuova, con il suo piacevole crescendo e un bel giro di chitarra, e Il tuo abito blu, la parentesi piů cantautoriale dell’album nella sua malinconica nostalgia e i suoi vaghi rimandi jazz.
Lavoro senz’altro gradevole, fresco e di immediata assimilazione, ma senza troppa personalitŕ.


Pubblicato il 14/03/2019