Houstones
Perimeter
di Davide Cosentino

copertina

Trio italo-svizzero - composto da Saul Savarino (chitarra e voce), Eveline Lucchini (basso) e Joel Pfister (batteria) - fuori con Perimeter su Dreamingorilla/Entes Anomicos/Soppressa Records.
La proposta è un alternative rock suggestivo e molto evocativo, grezzo e sorprendentemente dolce allo stesso tempo. Tra atmosfere americaneggianti anni ‘90 e ammiccamenti post rock (Sun) la band articola un percorso sonoro di buona qualità, anche se talvolta (Panta Ray su tutte) eccessivamente derivativo del sound che a suo tempo rese epiche le produzioni made in Seattle (in particolare alcuni AIC e gli album solisti di Jerry Cantrell).
La titletrack si articola su vari passaggi in funzione del concept lirico e concettuale alla base del disco. Per non farsi mancare nulla gli Houstones realizzano, con la collaborazione del film maker Davide Fois, un documentario molto interessante in cinque episodi con interviste in sala prove e spaccati di vita vissuta. Particolarmente accattivanti I can be sweet I could be sweeter e Supercella, che elevano insindacabilmente le peculiarità emotive di questa fatica.


Pubblicato il 12/04/2019