Torba
Musica Convenzionale
di Davide Cosentino

copertina

Field recordings, rumoristica, droni, manipolazione di nastri magnetici e tape-loops; oltre a processori digitali, radio AM/FM, oggetti elettronici in circuiti bending ed effetti analogici. C’è spazio anche per una chitarra, un pianoforte e un violoncello.
Edizioni Aaltra rilascia questo progetto nato a Berlino e proseguito a Lecce, dove risiede attualmente il nostro Diciocia, ideatore e fact totum del progetto di ricerca continua Torba. Tecniche e sonorità proprie della musica su nastro applicate alla noise music, in una sperimentazione continua “la cui costante è rappresentata dall'uso organico di field recordings e found footage e la loro manipolazione attraverso nastri magnetici e processori digitali”. Musica convenzionale, provocatoriamente o meno, è l'istantanea di ciò che ci accade attorno ogni secondo durante i processi “industriali” a cui i nostri corpi sono sottoposti nella società contemporanea, sempre più vittime della tricotomia che i CCCP declinavano in Morire. “Produci, consuma, crepa”.
La colonna sonora di un film horror a cui siamo abituati e costretti a sopportare, in una costante escalation di decibel nauseanti e violenti. Rumori che diventano fobie, ansie e ipocondrie. Superlativo.


Pubblicato il 22/07/2019