Jacopo Facchi
Stray Dogs
di Vittorio Lannutti

copertina

Jacopo Facchi, congedatosi dagli Even, ha intrapreso un viaggio negli Usa, dove è rimasto per un anno e mezzo, durante il quale ha concepito le cinque canzoni registrate per questo Ep d’esordio.
Il cantautore bresciano ha così avuto modo di assorbire lo stile di vita degli States, soprattutto a livello musicale, com’era ovvio. Stray Dogs, infatti, gira attorno a un blues contaminato da country-folk e ascolti moderni (Mark Knopfler in primis): ascoltare per credere The City, nella quale le origini di Robert Johnson incontrano le istanze di Roberto Ciotti.
Tuttavia, non mancano echi di Neil Young nella morbida ballata elettro-acustica Eat Like Dog né tentazioni hard-rock come nella ballatona See, incentrata sul tema della fugacità dell’esistenza, mentre in Philadelphia è il tema del viaggio a permeare il brano di soffusa evocatività .
Senza dubbio un buona prova che lascia presagire ottime cose sulla lunga distanza.


Pubblicato il 05/11/2019