Erri
Non Importa
di Vittorio Lannutti

copertina

Non Importa è il secondo episodio a firma ERRI, progetto di Carlo Natoli ex Gentless3 che a questo giro può vantare la collaborazione di Bologna Violenta e Silent Carnival, tra gli altri. Sul piatto un cangiante indie-pop psichedelico dalle forti connotazioni cantautoriali: un cantautorato insofferente ma non artificiosamente barricadero quello del musicista ragusano, per nulla intenzionato a piegarsi alle logiche prevaricatorie della contemporaneità ma senza ricorrere a facili slogan o rivendicazioni sfacciatamente politiche. La stessa ballata avvolgente dedicata alla tragedia del G8 di Genova del 2001, I Tuoi Anni Migliori sfodera un piglio piuttosto ermetico; stesso discorso per Emma Goldman Ritorna al Mondo Nuovo, canzone dedicata a una delle più grandi femministe e anarchiche dello scorso secolo.
Quando Natoli racconta la storia di un personaggio a lui caro, come il fotografo francese cieco da un occhio Antoine D’Agata - Antoine D'Agata Va In Frantumi - sa farlo con delicatezza e intensità al contempo. Per Lessico Familiare si è ispirato a Natalia Ginzburg, per descrivere una relazione familiare (fratello/sorella) osservata dall’esterno e senza pretese giudicatorie attraverso un tappeto indie pop ’90 e un cantato che evoca quello dei Denovo. Brano che a suo modo fa il paio con Luce, arpeggiata e con un cambio di registro stilistico, dedicata ai giovani cui stiamo distruggendo il pianeta. Nota a parte merita il "quasi blues" toccante di Non Importa, dedicata al padre, deceduto proprio durante la composizione di queste canzoni, con cui il buon Carlo si è riconciliato dopo 15 anni, giusto poco prima del decesso.
Senza dubbio un lavoro autorevole – vero e proprio concept per versatilità musicale e peso specifico narrativo (è del nostro mondo spietato che si parla) – che al contempo sa essere muscolare e ovattato e dunque, a suo modo, fuori dagli schemi.


Pubblicato il 10/11/2019