Fabrizio Paterlini
Transitions (Villa Dionisi Sessions)
di Andrea Belmonte

copertina

Prendi una calda giornata di luglio; metti un pianoforte a coda – opportunamente trattato – in una villa dagli alti soffitti, raduna un pubblico curioso e ponigli questa domanda: “Quante emozioni sei in grado di provare in un minuto?”
È questa la premessa che sta alla base di Transitions (Villa Dionisi Sessions), ultimo EP del pianista Fabrizio Paterlini, artista molto attivo a livello internazionale nella scena pianistica contemporanea. Da tale incipit prendono vita gli otto, brevi, brani, che compongono il lavoro: microstorie figlie di un progetto che ha visto la pubblicazione di brevi piano stories nell’arco della scorsa estate, oggi raccolte in una scaletta che ha un che di cinematografico.
Transitions suona un po' come la colonna sonora di una vita, quella unica e personalissima di ogni ascoltatore, che può cercare e forse trovare frammenti di sé nelle pieghe di un giro armonico o di una melodia (personalmente ne ho ritrovato in Homesick).
Ascolto consigliato a chi ama riflettere.


Pubblicato il 08/02/2020