Senna
Sottomarini
di Paolo Bartaletti

copertina

Sottomarini è l’album d’esordio del terzetto romano capitanato da Carlo Senna, un insegnante con la passione della musica che, assieme ai suoi sodali, mette in scena un dolcissimo dream-pop registrato assolutamente in analogico, alla vecchia maniera, e che a volte, nel suo candore, rasenta l’ingenuità (Giulia ricorda vagamente l’omonimo pezzo che il buon Francesco Nuti inserì nella colonna sonora di un proprio film). Ma, per lo più, tocca vette di leggerezza trasognante che fa bene all’ascoltatore come l’aria aperta dopo una galleria (Le cose a metà, con i suoi acuti, rievoca l’ultimo Riccardo Sinigallia).
Esordio gradevolissimo e piacevole nelle liriche, senz’altro non impegnate (si sarebbero del resto coniugate davvero male con lo stile musicale) ma mai banali e scontate.


Pubblicato il 16/02/2020