Grave T
Grave T
di Antonio Belmonte

copertina

Certo che ascoltarsi i Grave T (Grave Torino) durante questi cupi e surreali giorni di marzo fa decisamente uno strano effetto se pensiamo che il loro album d’esordio si muove, neanche a farlo apposta, come un concept sul binomio morte/risoluzione dell’umanità. E ho detto tutto!
Cị detto, alzate pure il volume del vostro amplificatore e non abbiate paura di fronteggiare i vostri diffusori laddove deflagreranno con disarmante scioltezza un alternative metal Bullet For My Valentine-oriented qua e là butterato da blues (Maiden), stoner (Silent Water) e hardcore (Era Horizon), senza disdegnare un neanche tanto sotterraneo affetto verso la NWOBM tutta.
Il tutto senza trucchi o piacionerie di sorta. Derivativi, certo, ma onesti, grezzi e impattanti.


Pubblicato il 04/04/2020