Bologna Violenta
Bancarotta Morale
di Davide Cosentino

copertina

Nicola Manzan sposta nuovamente il baricentro intorno al quale gravita il progetto Bologna Violenta. Il polistrumentista trevigiano, accompagnato ormai stabilmente dal percussionista Alessandro Vagnoni - dal precedente Discordia - giunge così alla sesta fatica in studio (oltre a svariati singoli e apparizioni, tra cui la colonna sonora del documentario d’inchiesta Uno Bianca – Mirare allo Stato).
Il concept del disco “si sviluppa all’interno di cinque diversi capitoli musicali accompagnati dal racconto di altrettante vicende di reale bancarotta morale; storie che vengono da un passato non molto lontano e che possono far rabbrividire, ma che in qualche modo riescono anche a far sorridere”. Rispetto ai lavori precedenti, si nota subito l’assenza della chitarra elettrica, il cui ruolo è definitivamente rimpiazzato dal violino, che nelle frenetiche rincorse con la sezione ritmica mantiene inalterato e ben limpido il trademark della casa. Nell’alternarsi di sensazioni angoscianti, alienanti e a tratti gotiche il disco si congeda con quindici minuti di elettronica eterea, a tratti cosmica e quindi perché no, rilassante.


Pubblicato il 07/04/2020