Licantropy
Extrabiliante
di Vittorio Lannutti

copertina

Nati tre anni fa i Licantropy pubblicano, con Extrabiliante, il loro secondo lavoro sulla lunga distanza, corteggiando un garage-blues scheggiato e martellante.
Il trio veneziano è indubbiamente molto carico e nel perimetro dei dieci brani in scaletta riesce non solo a declinare su molteplici registri musicali l’universo garage-blues ma anche a ritagliarsi una personalissima dimensione sonora.
Il punk-rock di Pale Moonlight li fa accostare quasi in tempo reale ai mitici Cramps, mentre il garage-beat in accelerazione di Big Bad Affair prova a nascondere un surf oltremodo concitato. Già, il beat, un ingrediente molto presente in questo disco, vuoi accostato al rock (The Revenge Of The Wise Wolves) vuoi miscelato ad atmosfere più inquietanti (Coyote?) e umorali (Another Wolf Game).
Insomma, andate pure sul sicuro, perché con questi tre lupi mannari non ci si annoia mai.


Pubblicato il 13/04/2020