Tommaso Mantelli
9 Useless Tunes
di Vittorio Lannutti

copertina

Tommaso Mantelli, eclettico musicista trevigiano, attivo attualmente in tre progetti (Captain Mantell, AMA e Licantropy) la scorsa estate ha deciso di incidere queste nove canzoni e di mostrarsi al suo pubblico, armato della sola chitarra, senza gli orpelli degli ottimi gruppi indie in cui milita, palesando la sua anima cantautorale, scarna ed essenziale.
Per quanto la sua voce sia accompagnata soltanto dalla chitarra acustica, Mantelli riesce a preservare la sua poliedricità anche in questa circostanza. Ispirandosi a molti cantautori, il musicista veneto si destreggia tra cantautorato folk, che sia quello più classico di Just around the bend o quello più sporcato di blues di Bitter Sweet Doomsday, e sonorità post-grunge (Now And Before), riservando i momenti migliori nella intimità di It Can’t Be The Bad e I Will Learn.
Certo, un disco non innovativo, ma sicuramente impagabile per genuinità e sincerità.


Pubblicato il 19/04/2020