Zero In On
Silly Lilly
di Antonio Belmonte

copertina

Non mi capitava da tempo di riassaporare, seppur da lontano e soltanto a tratti, le bellicose cavalcate dei New Model Army. Un ringraziamento quindi, senza però omaggianti inchini di troppo, agli Zero In On da Locarno che con il loro terzo album “Silly Lilly” rievocano lontani, quanto nostalgici, scenari punk/rock made in UK. Certo, della gloriosa band di Justin Sullivan qui mancano completamente la passione politica e la sconvolgente tenebrosità di fondo ma è innegabile che il trio ticinese ne abbia preservato lo stesso spirito di ribellione e di pessimismo strisciante. Di nuovo sotto il sole solo una massiccia contaminazione power-pop e un giovanilistico approccio emo che prevengono un pericoloso ristagno musicale, sempre in agguato, dispensando a quasi tutti i brani del disco ossigenazioni radiofoniche tra Placebo, Strokes e My Chemical Romance (Monday Funday e Boom Boom Baby su tutte).
Alla fine dei conti un piacevole disco rock ben celato da una meravigliosa copertina forviante che sembra preannunciare invece un coloratissimo gruppetto indie-pop giocattoloso (Sapete, ora vanno per la maggiore…).


Pubblicato il 06/05/2010