La Morte Viene Dallo Spazio
di Davide Cosentino

BLOOM – Mezzago (MI)
08 dicembre 2018

Il Bloom di Mezzago è uno di quei posti che si portano dietro - per coloro i quali hanno avuto la fortuna di vivere la lunga stagione dell'alternative rock nelle sue infinite derivazioni - un caleidoscopio di sensazioni che difficilmente altre location possono dispensare.
Quando il giorno prima c'era quella sconosciuta band di Seattle e il giorno dopo l'unica tappa italiana del primo tour europeo degli Unleashed e tu avevi un solo gettone da usare, non sapevi come tornare a casa e presentarti all'interrogazione di fisica la mattina seguente. E se quasi trent'anni dopo non è cambiato quasi nulla di tutto questo scenario indipendente lo si deve a chi porta avanti con serietà i progetti del locale.
Lo show dei La Morte Viene Dallo Spazio, a supporto del trio teutonico Colour Haze (alfieri del Modern Psychedelic) con l'organizzazione di Sound of Liberation, casca a fagiolo per riscaldare gli animi infreddoliti dalle prime coltri invernali che si posano sulla bassa brianza. Il combo milanese prende le misure del palco affidandosi alla parte più spacerock del proprio repertorio (Sigu Tolo e Sky Over Giza) e al buon rendimento di basso e batteria che, accompagnati dal flauto, evocano e diffondono dimensioni oniriche. Il set si trasforma lentamente in psichedelia pura, tra linee vocali sospirate e spasmi elettrici al confine della minimal trance. Poi si susseguono i brani che andranno a confluire dentro il prossimo album, oltre alla camaleontica Zombies Of The Stratosphere che rilancia al massimo il dualismo psicoattivo tra cosmic rock e l'oltretomba.
Live da non perdere se capiteranno dalle vostre parti.


Pubblicato il 28/12/2018